installazione tritarifiuti, interruttore pneumatico
Premessa
Il montaggio presuppone un minimo di capacità tecniche ed una minima attrezzatura, chi è appassionato del fai da te ed ama smanettare in casa, ci può provare con buone possibilità di successo, supponiamo di avere un lavello a due vasche in acciaio con foro di scarico del lavello largo abbastanza (90 mm.), il sifone deve essere del tipo a P e non a bottiglia per consentire il regolare deflusso dei residui triturati.
Montaggio
meccanico
Il tritarifiuti va
connesso dal lato del lavello ove non è presente il foro di “troppo pieno”
per semplificare il montaggio, togliere la piletta di scarico agendo sulla vite
posta al centro della stessa e sulla ghiera sottostante, smontare il tubo che
porta al sifone.
Prendere il gruppo d’attacco rapido “quick
lock”

allentare le tre viti di serraggio quanto basta per infilare un cacciavite tra l’anello di blocco d’acciaio e il corpo del gruppo, facendo leva col cacciavite togliere l’anello, il gruppo si aprirà in tutte le componenti,

inserire il gruppo
di scarico nel foro del lavello con l’apposita guarnizione e, per sicurezza,
un po’ di silicone trasparente, da sotto il lavello inserire gli altri
elementi del gruppo com’erano montati all’inizio, bloccare il tutto
reinserendo l’anello di blocco e serrare le tre viti.
A questo punto il montaggio e smontaggio del tritarifiuti sono molto semplici
grazie al gruppo d’attacco brevettato.
Montare l'apparecchio facendo attenzione dato il peso notevole, le tre linguette d’acciaio vanno poste all’inizio delle tre piste del gruppo d’attacco poi con una rotazione oraria le linguette percorrono le tre piste fino alla posizione di blocco, per fare ciò ci può servire la chiave esagonale fornita a corredo, infilandola negli appositi fori sulla ghiera

ora il tritarifiuti è saldamente montato, conviene ovviamente lasciare il foro di scarico nella posizione più comoda per facilitare l’installazione.
Collegamento
idraulico
Montare la guarnizione attorno al raccordo di scarico fornito a corredo
inserire nel foro e bloccare con la ghiera, serrando non completamente le due viti per consentire la rotazione in fase d’installazione. Attaccare al gruppo d’uscita un raccordo flessibile, facilmente reperibile, e collegare l’altra estremità al foro del gruppo sifone rimasto libero o in uno dei fori eventualmente previsti per lo scarico lavastoviglie, tappando l’altro. Quasi certamente sarà necessario tagliare qualche tubo con un seghetto. Serrare la ghiera in plastica e le due viti sul corpo del tritarifiuti per bloccare il gruppo d’uscita.
Eventualmente allacciare lo scarico della lavastoviglie, si può, in alternativa, utilizzare uno dei punti eventualmente previsti nel gruppo sifone o il foro previsto nella parte superiore dell'apparecchio , avendo cura di togliere il tappo interno che lo chiude usando un cacciavite e un martello (attenzione a non lasciarlo all'interno).
Collegamento
elettrico
Il tritarifiuti va azionato tramite un interruttore, la cosa più semplice è utilizzare la presa più vicina servita da interruttore di solito presente in ogni cucina, se non fosse presente una presa di questo tipo occorre installarne una o acquistare un interruttore pneumatico, per il collegamento alla presa è quasi sempre necessaria una prolunga, curare particolarmente il collegamento alla terra.
Attendere che si asciughi il silicone prima di aprire l'acqua e togliere quello in eccesso con una lama, verificare poi in fase di collaudo che non vi siano perdite, sistemando dei fogli di carta sotto il lavello.
A questo punto il vostro In-sink-Erator è pronto a servirvi per molti anni con manutenzione quasi nulla.

installazione tritarifiuti, interruttore pneumatico
Copyright ©
2006-2013 Tutti i diritti riservati.